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Acido ialuronico: i 3 miti da sfatare

Acido ialuronico miti

Le bufale e i falsi miti inerenti l’acido ialuronico e le sue presunte, eccezionali proprietà sulla pelle, circolano da tempo sotto forma di claim e contenuti commerciali mirati sostanzialmente a pubblicizzare determinati prodotti.

Proprio per questo motivo, assodato scientificamente* che l’acido ialuronico è una sostanza che produce effetti importanti sull’epidermide e soprattutto nella sua parte più interna, il derma, vi sono alcuni miti da sfatare e di cui essere consapevoli quando si acquistano creme e sieri. Ne abbiamo individuati i 3 più diffusi dalle industrie cosmetiche.

Scopri le proprietà principali dell’Acido Ialuronico.

1. Acido Ialuronico Puro: una bufala architettata per fare marketing

L’acido ialuronico puro esiste ma non può essere utilizzato in cosmesi in quanto una percentuale superiore all’1% determinerebbe un composto troppo viscoso perché sia assorbito dalla cute.

Infatti, a scopo cosmetico è utilizzato come sodio ialuronato, cioè convertito in forma salina per renderlo idrosolubile col nome di “sodium hyaluronate”, presente praticamente in tutte le formulazioni di crema o sieri in commercio “a base di acido ialuronico”.

“Il nome che spesso troviamo sulle etichette di creme e sieri, in riferimento all’acido ialuronico a basso peso molecolare è hydrolized Hyaluronic Acid, mentre Sodium Hyaluronate si riferisce generalmente all’acido ialuronico ad alto peso molecolare. Le concentrazioni classiche di acido ialuronico nei prodotti cosmetici varia di solito tra lo 0,1 e l’1% e rappresentano il massimo dell’efficacia in termini d’idratazione della cute. Concentrati più elevati sono utilizzati nella chirurgia rigenerativa in quanto la formulazione è molto più vischiosa e non adatta all’uso cosmetico.” RedMoringa

Acido ialuronico bufale

L’efficacia di un prodotto di questo tipo, piuttosto, dipende dalla combinazione di vari pesi molecolari: alto, basso e medio, il cui funzionamento è spiegato in questo articolo .

2. Acido ialuronico effetto lifting

Altro “specchietto per le allodole” del marketing. Una semplice crema “con acido ialuronico” difficilmente riesce ad ottenere risultati così importanti: la pelle può apparire superficialmente più idratata, ma, l’“effetto lifting” vero e proprio è dato, semmai, dalle capacità di rimpolpare la pelle in profondità, cosa che è possibile mediante la medicina estetica (filler, botulino, ecc.) oppure con prodotti dotati di una formulazione specifica.

Partendo dalla definizione di lifting leggiamo che è:

“In chirurgia plastica, eliminazione delle rughe del viso e del collo; ritidectomia”. (Oxford Languages)

Il suo effetto principale è quello di “to lift” ovvero ”innalzamento e tensione della pelle” (GarzantiLinguistica.it).

La riuscita delle creme a base di acido ialuronico è molto più blanda; conviene, perciò, fare molta attenzione al prodotto da acquistare e ai suoi principi attivi.

È vero, pertanto, che l’acido ialuronico, per sua natura, ha un effetto riempitivo a partire dalla sua parte più profonda, il derma, grazie alla sua elevata capacità di aggregare le particelle d’acqua e alla sintesi dei fibroplasti (cellule naturalmente presenti nel derma); inoltre, contribuisce a fornire “plasticità” e volume all’epidermide.

È vero, anche, che, come per tutte le cose, gli studi dimostrano* che la cura della pelle richiede costanza per l’ottenimento di risultati soddisfacenti. In questo caso, gli effetti benefici dell’acido ialuronico si raggiungono mediante una cura quotidiana basata sulla sua potente azione idratante e sulla qualità del prodotto utilizzato, spesso in formulazioni in cui gli effetti dell’acido ialuronico sono potenziati.

Sai che… Gli ingredienti della crema alla Moringa e all’acido ialuronico a tre pesi molecolari, oltre ad aiutare la pelle ad autoregolarsi la rendono immediatamente più soda e voluminosa. Acquistala adesso.

3. Acido ialuronico con effetto anti-età immediato

“Non esistono cosmetici che eliminano completamente i segni dell’età presenti sulla nostra pelle. Esistono invece prodotti in grado di dare una buona idratazione e un aspetto migliore al nostro viso. “ Altroconsumo.it

Come per l’effetto lifting, l’effetto anti-età è un richiamo potente per gli addetti al marketing delle ditte cosmetiche e farmaceutiche. Affinché una crema restituisca concreti effetti antiage, dovrebbe avere una combinazione di ingredienti che ne determini l’efficacia, tra cui antiossidanti come la Vitamina A (Retinolo), E (Tocoferolo) e il “super famoso” acido ialuronico, nelle giuste dosi e pesi molecolari. Ci sono poi sostanze che, come il Biosaccharide Gum-1, associate all’acido ialuronico ne potenziano l’effetto idratante.

Efficacia dell’acido ialuronico in combinazione con altre sostanze 

“La vitamina E o tocoferolo, è la più diffusa e comune tra le vitamine e ha proprietà antiossidanti, combatte i radicali liberi e favorisce il rinnovo cellulare. Le sue caratteristiche la rendono un importante strumento di prevenzione al cancro – tra l’altro protegge l’organismo dai danni dell’inquinamento e del fumo di sigaretta – oltre che di assimilazione delle proteine”. (Humanitas.it)

Il Biosaccharide Gum-1 è un polisaccaride scisso dal sorbitolo tramite la fermentazione batterica; ha la proprietà di aumentare e prolungare l’idratazione della pelle, contribuendo a non disperderla creando una barriera protettiva.*

Gli sono riconosciute proprietà lenitive, idratanti, antietà, ristrutturanti e tattili.

La combinazione con l’acido ialuronico, rafforzerebbe gli effetti idratanti di quest’ultimo, donando idratazione istantanea (misurata dopo 1 ora di applicazione).*

Un’altra sostanza usata in formulazioni di creme e sieri di buona qualità si presenta col nome di “Acacia Decurrens Flower Wax”, ovvero la cera di fiori proveniente dalla Mimosa che, che ha buone proprietà dermoprotettive e filmogene. Ha anche un odore gradevole e dolce ben noto ai profumieri.

La cera di mimosa viene spesso inserita nelle formulazioni di sieri e creme assieme alle cere di girasole e jojoba poiché formano un agente di consistenza naturale che funziona sia come emolliente, per apportare morbidezza alla formula, sia come ingrediente attivo con proprietà di riparazione della pelle, protettive e idratanti.*

Leggi gli altri ingredienti della crema alla moringa oleifera e acido ialuronico

Leggiamo l’etichetta per non cadere nelle bufale

Attenzione ai claim sulle confezioni dei cosmetici che possono trarre in inganno: la lista degli ingredienti dei principali cosmetici in circolazione, chiamata INCI è riportata sulle etichette.

Leggendole attentamente si può arrivare a decifrarne la composizione per discernere le creme potenzialmente efficaci da quelle ricche di slogan ma povere di principi attivi.

Ad esempio, l’acqua è la componete principale di creme e sieri e di norma è indicata per prima; tutti gli altri ingredienti seguono un ordine decrescente. Di conseguenza, se vediamo che il principale ingrediente di una crema è messo per ultimo, i motivi potrebbero essere 2 (ma non c’è dato saperlo con sicurezza): chi ha compilato l’INCI ha sbagliato ad inserire la sequenza degli ingredienti mettendoli a caso (cosa che risulta poco credibile); oppure, si tratta di una delle consuete operazioni di marketing per attirare l’attenzione sul prodotto.

Fonti e referenze:

*https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1111/jocd.13252

*https://www.humanitas.it/enciclopedia/vitamine/vitamina-e-tocoferolo

*https://journals.sagepub.com/doi/full/10.1177/1091581816651606

*http://repositorio.uchile.cl/handle/2250/124271

*https://incidecoder.com/ingredients/biosaccharide-gum-1

*https://www.altroconsumo.it/salute/cura-della-persona/speciali/creme-antirughe-guida

*https://incidecoder.com/ingredients/acacia-decurrens-flower-wax


 

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