Cos’è la Moringa. La pianta superfood del momento?

La Moringa è una pianta, anche definita superfood dell’anno 2022, appartenente al genere delle moringacee, conosciuta anche come albero del rafano o del ravanello.

Originario della regione subtropicale l’albero di Moringa può arrivare ai 7 metri d’altezza e vanta moltissimi usi:  tutte le sue parti, dalle foglie, all’olio dei semi alle radici sono commestibili e i baccelli non ancora maturi sono consumati come verdura.

La sua varietà più conosciuta, ovvero la Moringa Oleifera, è un concentrato di benefici per salute e per questo è utilizzata giornalmente sotto forma di Capsule, Polvere o Tisane in qualità di Integratore Naturale e Biologico di Vitamine, Antiossidanti, Proteine e Calcio con differenti effetti positivi per la salute e la bellezza.

Indice Contenuti:

Per cosa è utile la Moringa

cos'è la moringa

Come si usa la Moringa?

L’incredibile versatilità della pianta di Moringa fa si che nel mondo ogni parte venga utilizzata, dalle foglie alle radici.

Dai semi della moringa si estrae l’olio che è dolce e non appiccicoso ed estremamente idratante. L’olio di Moringa è ricercatissimo in alta cosmetica e puoi trovarlo puro o in combinazione con altri oli, come quello di Jojoba, dalle eccellenti proprietà emollienti.

Le foglie, che sono il vero concentrato di vitamine, minerali, ferro, proteine e antiossidanti hanno un ritmo di crescita molto veloce, che consente agli agricoltori di fare più raccolti nell’anno senza far soffrire la pianta. Le foglie di Moringa vengono generalmente essicate in ambiete controllato ed utilizzate per produrre integratori alimentati.

La polvere che se ne ricava è ottima sia per coadiuvare integratori con funzioni aggiuntive, sia per cucinare piatti salutari e un po’ “green”.

5 cose da sapere sulla Moringa

1. Grazie all’elevato contenuto di antiossidanti la polvere di foglie di Moringa è un eccellente vaso protettore;
2. Aiuta a calmare gli stati di ipertensione;
3. Regolando il flusso sanguigno è in grado di promuovere il benessere a 360° dell’organismo e soprattutto di migliorare la tonicità generale;
4. Ha effetti importanti nel sostegno del metabolismo in fase di stallo;
5. Contribuisce al miglioramento dei valori ormonali.

A Cosa Serve la Moringa

Grazie alle sue numerose proprietà e alle sostanze contenute, tra cui amminoacidi essenziali, vitamine, antiossidanti e sali minerali, la moringa oleifera è utilizzata prevalentemente per:

– Purificazione delle acque potabili (in passato principalmente)
– Stabilizzare il peso corporeo e bloccare il senso di fame
– Prevenire l’invecchiamento cellulare, cutaneo e degli organi interni in virtù delle molteplici proprietà antiossidanti
– Protezione della vista
– Attenuazione delle macchie cutanee
– Aumentare le difese del sistema immunitario
– Regolare la pressione sanguigna
– Regolare il livello di zuccheri nel sangue
– Miglioramento delle condizioni respiratorie di pazienti asmatici
– Proteggere l’intestino dagli stati di infiammazione cronica e colite
– Migliorare l’assorbimento del ferro favorendo la prevenzione da anemie o il recupero fisico.

Vedi tutti i benefici della moringa nella sezione dedicata.

Perché la moringa è ritenuta una pianta miracolosa?

PERCHÉ È LA PIANTA LA PIÙ RICCA DI SOSTANZE NUTRITIVE MAI SCOPERTA:
LE FOGLIE CONTENGONO 46 POTENTI ANTIOSSIDANTI, 36 AGENTI ANTINFIAMMATORI, TRA CUI QUERCETINA E ACIDO CAFFEILCHINICO, IL 30% DI PROTEINE VEGETALI E TUTTI GLI OTTO AMMINOACIDI ESSENZIALI.

Moringa per la salute dentale

L’estratto di a Moringa Oleifera (Ethanolic extraction of flavonoids) può essere d’aiuto per contrastare gli agenti patogeni orali responsabili della carie, come dimostrato da alcuni studi basati sugli estratti etanolici ed acquosi dei semi.

In particolare, sembra che la sua azione si esplichi grazie alle proprietà antibatteriche e antinfiammatorie contro i batteri gram positivi e gram negativi.

L’estratto etanolico dei semi di Moringa Oleifera è un estratto vegetale ottenuto selezionando la parte della pianta con i principi attivi; in questo modo si ottengono preparazioni farmaceutiche liquide, con l’utilizzo di solventi appropriati che preservano il principio attivo fino alle concentrazioni desiderate. Gli estratti idroalcolici sono i più ricchi di principi attivi, poiché l’alcol riesce ad estrarre la quasi totalità del fitocomplesso della pianta, fungendo anche da conservante.

L’attività antibatterica sui batteri è dovuta alla presenza di composti fenolici, che assieme agli altri flavonoidi contenuti negli estratti della pianta, agisce in maniera sinergica e benefica sull’area dentale.

Gli effetti della Moringa* sono stati studiati anche sulla parodontite, una malattia infiammatoria che provoca la distruzione progressiva delle strutture che sostengono i denti. Le cure a base di estratto di Moringa sono state oggetto di ricerca come alternativa alle convenzionali cure anti microbiotiche con antibiotici; queste ultime, infatti, hanno mostrato resistenze microbiotiche ed effetti collaterali.

L’effetto inibitore sulla parodontite sembra essere dovuto ai vari tipi di antiossidanti contenuti nella Moringa, come ad esempio alcuni composti fenolici particolari e gli amminoacidi essenziali come cistina, triptofano e lisina e carotenoidi, ritenuti adatti alla prevenzione della progressione della malattia parodontale (Leggi lo studio completo qui).

10 curiosità sulla Moringa

  1. Considerato “un albero portato dalla mente di Dio nelle mani dell’uomo”, la Moringa nel 2007, 2011 e 2012 è stata riconosciuta dal National Institutes of Health specie botanica dell’anno.
  2. Gli effetti dello spray alla Moringa hanno accelerato la crescita di giovani piante; ma non solo. Le piante sono cresciute più sode e resistenti a parassiti e malattie, con una produzione maggiore di frutti, più grandi fino al 35%.
  3. Quando coltivato da talee, il primo raccolto può essere ottenuto entro sei mesi dalla semina. Il secondo anno, un solo albero può arrivare a produrre 1000 o più baccelli. Le foglie tagliate non vanno esposte alla luce solare diretta e in alcuni paesi, sono esposte al chiaro di luna, lavate e asciugate all’ombra.
  4. Da tempo gli alberi di questa specie definita “miracolosa” sono stati promossi per combattere la malnutrizione e stimolare la produzione di latte per le madri che allattano (mediante il succo dei fiori). È stata promossa e supportata da diverse ONG che lavorano per lo sviluppo dei paesi più poveri (The Christian and Missionary Alliance, Church World Service, Educational Concerns for Hunger Organization e Volunteer Partnerships for West Africa) proprio per le sue caratteristiche uniche legate alla nutrizione.
  5. Nel settembre del 2014 l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura ha nominato la moringa “Coltura tradizionale del mese”.
  6. Altri benefici per la salute dimostrati riguardano l’aumento dell’immunità nei pazienti affetti da HIV; oltre a ciò, la Moringa è nota per migliorare il funzionamento dell’apparato digerente, abbassare la pressione sanguigna, alleviare lo stress e combattere la fatica.
  7. Ci sono prove scientifiche che l’infuso di Moringa combatta raffreddori e infezioni. Una pasta a base di foglie di Moringa rappresenta un ottimo antibatterico e antinfiammatorio per le punture d’insetti, ferite e problemi fungini alla pelle.
  8. Le foglie possono curare anemia, ulcere gastriche e diarrea, mentre i semi frantumati, curano artrite, reumatismi e sono usati come antibiotico naturale e per fertilizzare i campi.
  9. La polvere di Moringa oleifera è stata riconosciuta come uno dei superfood più venduti nel Regno Unito sin dalla sua presenza sugli scaffali dei negozi londinesi Selfridges e Liberty’s, e su quelli dei negozi Holland & Barrett.
  10. Negli annali della Medicina Ayurvedica, tra i più antichi sistemi sanitari del mondo, la Moringa è stata citata come cura per oltre 300 malattie.

(Leggi gli studi e le fonti ufficiali 123)

Breve storia della Moringa

I guerrieri Maurian (Maurya) sfruttavano le prodigiose proprietà della Moringa Oleifera già prima del 326 a.C. Credits  Photo:greenearthheritage.org/historyofmoringatea/

In India, nel 2000 a.C., appaiono già alcune descrizioni della Moringa come medicinale. Dal 150 a.C. l’albero di questa pianta eccezionale è stato usato dagli antichi re e regine sia per la dieta, sia per favorire prontezza mentale e salute della pelle.

La moringa era usata nella produzione di profumi nell’antico Egitto, nella Grecia classica e nell’Impero Romano. È apprezzata da secoli per le sue proprietà nutritive e curative in Asia e in Africa, dove le foglie giovani, gli steli e i baccelli sono mangiati come verdura.

La Green Heart Heritage Foundation (Leggi qui la Fonte Ufficiale) racconta che la Moringa era consumata come cibo fresco in tutto il subcontinente indiano (foglie e baccelli) e gli estratti delle foglie bevute come tè per tutto il giorno. In Africa occidentale, in diverse parti dell’Asia, in Egitto e tra greci e romani, la Moringa era utilizzata come olio commestibile (dai semi) e profumo e lozione per la pelle.

Nel Diciannovesimo secolo l’olio fu usato a scopo industriale in Europa, come profumo e lubrificante per i macchinari, estratto dalle piantagioni delle indie Occidentali. Poi adoperato per purificare l’acqua (con i semi) e combattere la malnutrizione.

Gli storici raccontano che Alessandro Magno nel 326 a.C., quando iniziò a muoversi verso est in procinto di conquistare l’India, s’imbatté nei guerrieri Maurya mentre attraversava il fiume Indo. Questi poderosi guerrieri pare assumessero gli estratti di Moringa sia come alimento quotidiano sia sul fronte di guerra. Erano conosciuti come “uomini di resistenza e valore” e la Moringa dava loro forza e sollievo da stress e dolore.

Come riportato dagli storici romani, i guerrieri Maurya avevano bisogno di meno sonno, si ammalavano raramente e riuscirono a fermare Alessandro Magno in oltre 60 battaglie nel corso di due anni, regnando per altri 500.

Leggi qui tutta la storia.

Come Assumere la Moringa

La Moringa si può assumere sotto forma di capsule, blisterate o in pilloliere, in polvere o nelle tisane assieme ad altre erbe benefiche. Trovare le foglie di Moringa fresche in occidente è quasi impossibile.

Le Capsule di Moringa si possono assumere tutti i giorni prima dei pasti, la posologia consigliata è infatti di 3 capsule al giorno. Le capsule sono sicuramente il modo più comodo di assumere quest’integratore.

La Moringa in Polvere si può aggiungere in acqua calda oppure a bevande e alimenti quali succhi di frutta, frullati, latte e yogurt, ma anche a zuppe, minestre e brodi. Visto il sapore molto forte della polvere consigliamo le zuppe in ogni caso.

Inoltre, la Moringa sotto forma di polvere può essere utilizzata per preparare il pane o qualsiasi tipo di torta, senza che i principi attivi perdano le loro proprietà. Sempre mescolata con l’acqua, può essere applicata sulla cute per attenuare le macchie della pelle e stimolare la guarigione di ferite, verruche e morsi.