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Coronavirus e vitamina C, chiarimenti su integratori e benefici

Coronavirus e vitamina c

Coronavirus e integratori alimentari di vitamina C

La Vitamina C, tra tutte le vitamine è certamente la più importante nella difesa del sistema immunitario, soprattutto da virus influenzali che causano disturbi a milioni di persone in tutto il mondo. La mancanza di quantità adeguate di Vitamina C nella nostra dieta porta ad un abbassamento delle difese del nostro sistema immunitario, rendendoci più vulnerabili a malattie di origine virale – e non solo.

Vitamina C e Coronavirus (Covid-19)

Di questi tempi più che mai, con l’emergenza Coronavirus a livello mondiale, risulta essenziale rivedere le nostre abitudini alimentari. Pur avendo integrato tutte le vitamine e gli amminoacidi di cui il corpo necessità e praticando abbastanza sport ed essendo rilassati dal punto di vista psicofisico si deve tenere in considerazione che lo stress può abbassare le nostre difese immunitarie. Se il nostro organismo è indifeso, si corre il rischio di contrarre fastidiose influenze virali, che se non opportunamente curate conducono a complicazioni serie.

Come tenersi quindi pronti a prevenire o quantomeno diminuire le possibilità di essere contagiati da influenze di vario tipo? La risposta è la Vitamina C.
La vitamina C viene già utilizzata per prevenire e curare COVID-19 in Cina e in Corea.

E sta funzionando.

Vitamina C e le dichiarazioni ufficiali della Cina e Corea

Ecco una dichiarazione ufficiale verificata dal secondo ospedale cinese della Xi’an Jiaotong University:

“Nel pomeriggio del 20 febbraio 2020, altri 4 pazienti con polmonite da coronavirus grave si sono ripresi dall’ospedale C10 West Ward di Tongji Hospital. Gli ultimi 8 pazienti sono stati dimessi dall’ospedale … [H] la vitamina C ad alte dosi ha ottenuto buoni risultati risultati in applicazioni cliniche. Riteniamo che per i pazienti con polmonite neonatale grave e per i pazienti in condizioni critiche, il trattamento con vitamina C dovrebbe essere iniziato il più presto possibile dopo il ricovero. Numerosi studi hanno dimostrato che la dose di vitamina C ha a che fare con l’effetto del trattamento. La vitamina C somministrata in alte dosi non solo può migliorare i livelli antivirali, ma, soprattutto, può prevenire e curare le lesioni polmonari acute (ALI) e le difficoltà respiratorie acute (ARDS)”

Ecco un rapporto dalla Corea:
“Nel mio ospedale di Daegu, in Corea del Sud, tutti i pazienti ricoverati e tutti i membri dello staff usano la vitamina C per via orale dalla scorsa settimana. Alcune persone questa settimana hanno avuto febbre lieve, mal di testa e tosse, e a quelli che avevano sintomi venivano somministrati 30.000 mg di vitamina C per via endovenosa Alcune persone sono migliorate dopo circa due giorni e la maggior parte ha visto i propri sintomi scomparire dopo una sola iniezione”. (Hyoungjoo Shin, M.D.)

Studi sulla vitamina C contro polmonite e come antivirale

In Cina sono in corso almeno tre studi sulla vitamina C per via endovenosa ad alte dosi. Sono state letteralmente inviate tonnellate di vitamina C nel Wuhan.

Ecco un rapporto di un medico in Cina:
“Dobbiamo trasmettere un messaggio in tutto il mondo molto rapidamente: la vitamina C (in piccole o grandi dosi) non fa male alle persone ed è uno dei pochi, se non l’unico, agente che ha la possibilità di impedirci di essere contagiati e di trattare l’infezione COVID-19. Quand’è che noi medici e scienziati, metteremo al primo posto la vita dei pazienti? ”
(Richard Z. Cheng, MD, PhD, leader internazionale del team di supporto medico epidemico della vitamina C in Cina).

“Anche piccole quantità supplementari di vitamina C possono impedire ai pazienti gravemente malati di morire.”
[Hunt C et al. Int J Vitam Nutr Res 1994; 64: 212-19.]

“I bambini con polmonite virale trattati con vitamina C avevano una mortalità ridotta.”
[Ren Shiguang et al. Hebei Medicine 1978,4: 1-3]

“200 mg di vitamina C hanno ridotto la durata della polmonite grave nei bambini. La saturazione di ossigeno è stata migliorata in meno di un giorno.”
[Khan IM et al. J Rawalpindi Med Coll (JRMC); 2014; 18 (1): 55-57]

“La vitamina C può davvero essere designata come vitamina antitossica e antivirale.”
(Claus W. Jungeblut, M.D., Professore, Columbia University College of Physicians and Surgeons)

Fonti e referenze disponibili qui.

Fabbisogno giornaliero di vitamina C

Il fabbisogno minimo giornaliero di vitamina C, o acido ascorbico, è di circa 90 mg per gli uomini e di circa 70 mg per le donne.  100mg di polvere di Moringa (solo foglie) contengono 51,7 mg di Vitamina C. 

La nostra Moringa in capsula singolarmente pesa 1,26gr, il che vuol dire che contiene 651mg di Vitamina C, 7 volte più del fabbisogno minimo giornaliero consigliato.

RedMoringa potrebbe essere quindi il tuo migliore alleato nella prevenzione di virus influenzali. Scopri in questo articolo come le capsule di Moringa Oleifera aiutano a contrastare le allergie primaverili.

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