Le controindicazioni della Moringa Oleifera

Gli estratti di Moringa oleifera hanno pochi effetti collaterali noti.

Le controindicazioni riguardano soprattutto le radici di moringa e il loro uso in gravidanza. Tuttavia, le persone che assumono farmaci dovrebbero consultare un medico prima di assumere l’estratto di moringa.

La Moringa oleifera è una pianta sovente chiamata “albero dei miracoli”, albero dell’olio di ben o albero del rafano. È usata da secoli per le sue proprietà medicinali e per i benefici per la salute ed oggi, grazie alle sue caratteristiche uniche, è un prezioso alleato contro la fame, la povertà e la cura di alcune malattie.

Le principali proprietà della moringa sono: antifungine, antivirali, antidepressive, antinfiammatorie

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Controindicazioni e proprietà della Moringa oleifera

La pianta di Moringa Oleifera è considerata da molti davvero miracolosa, capace grazie alle sue notevoli proprietà nutritive e alle sue ottime quantità di vitamine e minerali, di apportare un’integrazione completa a chi ne fa un utilizzo regolare. Eppure, ci sono alcuni casi in cui non è consigliabile l’assunzione: le controindicazioni della Moringa, infatti, riguardano sia l’impiego di alcune parti della pianta stessa, sia il suo utilizzo.

Naturalmente questo capita con tutti gli integratori a base naturale perché anche le piante più ricche di benefici e proprietà positive per l’organismo possono nascondere alcune insidie. Questo perché ogni organismo reagisce in modo differente alle diverse sostanze con cui viene in contatto e, dunque la risposta – anche immunitaria – varia da persona a persona.

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Conoscere le controindicazioni della moringa per un uso sicuro e benefico

Le controindicazioni della Moringa riguardo al suo utilizzo naturalmente non riguardano tutti e, anche in questo caso, si basano sulle singole reazioni dell’individuo che l’assume, sotto forma di compresse o polvere. È quindi importantissimo conoscere le controindicazioni della Moringa per poterne fare un uso sicuro ed efficace, ottenendone solo i benefici e limitando i possibili rischi.

Inoltre, la Moringa contiene una quantità di vitamina C sette volte superiore a quella che si trova nelle arance, il quadruplo del calcio contenuto nel latte vaccino, quattro volte la vitamina A che si può rinvenire nelle carote, il triplo del potassio presente nelle banane, minerali essenziali come zinco, magnesio, sodio e ferro e acidi grassi omega 3.

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Quando la moringa è dannosa per la salute

Come spiegato nelle sezioni Benefici della moringa e proprietà della moringa si tratta di una pianta commestibile al 100%: dai baccelli, che assomigliano ad asparagi, ai fiori, che ricordano vagamente il sapore dei funghi, fino ai semi, da cuocere come piselli, ma la parte più utilizzata sono appunto le foglie.

Nonostante l’eccellente apporto vitaminico e di minerali essenziali per la salute dell’organismo e il mantenimento delle funzioni cellulari dei vari organi, ci sono alcune controindicazioni nella Moringa riguardo al suo utilizzo che è bene conoscere.

Le controindicazioni della Moringa che bisogna ricordare

La più importante è sicuramente quella riguardante l’utilizzo di alcune sue parti: è meglio evitare ad esempio di assumere la radice, il tronco e i rami della Moringa, sotto qualsiasi tipo di formulazione, perché possono provocare dolori addominali e intossicazioni. Queste parti della pianta, infatti, contengono la spirochina, un alcaloide che potrebbe avere influenza negativa sul sistema nervoso e dare tutta una serie di problemi all’organismo.

Le controindicazioni della Moringa legate all’utilizzo delle radici non sono per niente banali, specie perché in alcune tipologie di cucina le radici sono utilizzate ampiamente per aromatizzare i piatti.

Controindicazioni della moringa in gravidanza: no alle radici

Conoscere le controindicazioni della Moringa legate all’assunzione delle radici diventa indispensabile in caso di gravidanza perché da alcuni studi effettuati sembrerebbe che proprio le sostanze contenute in questa parte della pianta abbiano addirittura capacità abortive.

Escludendo l’uso delle radici, e in condizioni di buona salute, la Moringa Oleifera non sembra avere altre particolari controindicazioni

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Proprietà benefiche della moringa

La moringa, attualmente definita “superfood”, è ampiamente utilizzata per migliorare i sintomi di molte patologie; come dimostrato da diversi studi è in grado di:

  • abbassare la glicemia nel sangue, responsabile dei disturbi legati al diabete;
  • tenere sotto controllo il colesterolo;
  • svolge funzione di epato-protettore;
  • è un potente antistaminico ideale contro le allergie stagionali;
  • svolge attività antibiotica e antifungina;

E ancora: la Moringa, grazie alla sua spiccata attività antibatterica, svolge una funzione di antinfiammatorio nei casi di problemi intestinali, anche quelli dovuti alla presenza di Helicobacter.

Insomma, i benefici sono veramente tantissimi e sono inficiati solo in pochissimi casi dalle possibili controindicazioni della Moringa Oleifera.

In conclusione…

Raccomandazioni e consigli d’uso moringa oleifera: quando (non) assumerla

Se è vero che l’assunzione di questo superfood è consigliata in molteplici casi, non bisogna mai sottovalutare le possibili controindicazioni. Oltre ad evitare di consumarne le radici o il tronco, specie in gravidanza, è bene ricordare che la pianta di Moringa può provocare reazioni allergiche in soggetti predisposti e particolarmente sensibili.

Per chi soffre di allergie alle piante o ha avuto in passato episodi di shock anafilattico, sarebbe consigliabile che chiedesse consiglio allo specialista di riferimento e/o si sottoponesse a prove allergiche mirate prima di assumere la Moringa.

Al contrario di quanto si pensa invece, la Moringa non ha controindicazioni per chi soffre di problemi alla tiroide e non interferisce con la normale attività di questa ghiandola.

Per chi ha dubbi circa l’assunzione di Moringa, potrebbe essere utile iniziare con un approccio graduale tenendo sotto controllo eventuali sintomi di effetti collaterali, per poi aumentare via via in tutta sicurezza il dosaggio assunto, in modo da minimizzare le potenziali controindicazioni della Moringa e riceverne solo i molteplici benefici. Alcuni effetti quali nausea e mal di stomaco successivi all’assunzione della Moringa potrebbero far pensare a una certa intolleranza a questa pianta.

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