Isoflavoni di Soia in Menopausa: aiutano per le vampate ma non le ossa

Gli integratori alimentari per la menopausa sono, da qualche tempo, al centro della discussione scientifica* e degli studi di molti laboratori di ricerca e università, che ne evidenziano alcune importanti precisazioni.

La principale di queste, evidenziata dalla Fondazione Veronesi* e basata su uno studio condotto dalla Miller School of  Medicine all’Università di Miami, verte sulla reale efficacia e ruolo degli isoflavoni di soia nel contrasto all’osteoporosi, spesso citato in alcuni claim pubblicitari o nel lancio di nuovi prodotti; affermazione che risulta fuorviante se non del tutto errata sotto il profilo scientifico.

Per fare maggiore chiarezza, occorre partire dal principio e capire in che modo gli isoflavoni intervengono nei processi ormonali della menopausa. 

Indice dei contenuti

Cosa sono gli Estrogeni

La menopausa è il momento fisiologico nel quale l’organismo femminile riduce la produzione di estrogeni e coincide con il termine della sua fertilità.

Gli estrogeni sono ormoni sessuali appartenenti alla categoria degli steroidei, prodotti principalmente nelle ovaie. Quando nella menopausa le ovaie cessano la loro attività, si riduce la quantità di estrogeni presenti nel sangue, evento che può provocare disturbi sia di natura neurovegetativa sia psicoaffettiva, con maggiori rischi per l’apparato cardiovascolare e la comparsa di patologie osteoarticolari.*

Gli estrogeni, oltre a consentire lo sviluppo sessuale e permettere la fecondazione e la gravidanza, partecipano a numerose altre funzioni nell’organismo della donna, tra cui quella di mantenere il trofismo osseo* proteggendola così dal rischio di osteoporosi.*

*Trofismo osseo: una condizione che si verifica quando la quantità di calcio e la densità dell’osso esaminato in un dato segmento sono carenti (pazienti.it).

Per ridurre le problematiche dovute alla diminuzione degli estrogeni, si possono percorrere due strade: ricorrere a terapie ormonali sostitutive, oppure scegliere di integrare alcune sostanze naturali, dette fitoestrogeni, che mimano la funzione degli estrogeni.Moringa Soia Cimicifuga Integratori RedMoringa Menopausa

Proprietà dei Fitoestrogeni: un ausilio dalla natura ad alto valore terapeutico

Questo gruppo di sostanze di origine vegetale sono molto simili agli estrogeni sia dal punto di vista strutturale che funzionale.

Sotto il profilo alimentare, i fitoestrogeni si trovano specialmente in legumi, pesche, cereali integrali, semi di sesamo e aglio.

Le tre classi di fitoestrogeni di valenza terapeutica sono:

  • Isoflavoni;
  • Cumestani;
  • Lignani.

Proprietà degli Isoflavoni

Sono una classe di sostanze di natura vegetale, preziose per integrare la progressiva diminuzione degli estrogeni durante la menopausa.

Alimenti con isoflavoni

Si trovano principalmente nella soia, anche se concentrazioni importanti sono presenti in lenticchie, fave e ceci.

Isoflavoni di soia

La soia presenta diversi tipi di isoflavoni tra cui, in particolare misura:

  • 70% genisteina;
  • 25% daidzeina;
  • 5% gliciteina.

Proprietà degli isoflavoni e riduzione delle vampate

Sebbene l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) non abbia autorizzato claim specifici per prodotti a base di isoflavoni, la loro efficacia nella riduzione degli effetti collaterali della menopausa come le vampate di calore, è scientificamente nota, così come la riduzione dei livelli di colesterolo e la protezione da stress ossidativo cellulare*.

Isoflavoni di soia altri benefici importanti

Sono molti gli studi che dimostrano l’efficacia di queste sostanze per il sistema cardiovascolare e per la riduzione di alcuni dei sintomi più fastidiosi legati alla menopausa, tra cui sudorazioni notturne e vampate di calore. Si studiano, inoltre (airc.it) i loro effetti protettivi contro alcuni tipi di tumore.

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Isoflavoni di soia e controindicazioni

L’eccesso di isoflavoni ed estrogeni di origine vegetale, potrebbe acuire diminuire l’effetto degli estrogeni endogeni (cioè prodotti dall’organismo umano). Proprio la loro somiglianza con questi ultimi li porterebbe a diventare una sorta di “distruttori endocrini” con vari effetti negativi sulla salute, come riporta la Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro.*

Studi medici e casi clinici

Ciò che appare ancora incerto, o comunque non scientificamente provato, è la capacità degli isoflavoni di fornire un aiuto concreto all’organismo nel mantenimento della densità minerale ossea durante la menopausa.

Su questo fronte si assiste ancora a risultanti contrastanti, per i quali è necessario continuare la ricerca e procedere con cautela, specialmente nei prodotti degli integratori alimentari, in maniera da non fornire informazioni inesatte al consumatore.

Sebbene la minore incidenza di alcuni tumori, come quello al seno, o patologie come l’osteoporosi siano molto ridotte nella popolazione femminile asiatica, dove la soia costituisce un ingrediente centrale nell’alimentazione durante tutta la vita, alcuni studi recenti* hanno drasticamente ridimensionato il legame tra gli isoflavoni della soia e un’effettiva azione preventiva contro l’osteoporosi.

Questo costituisce un richiamo scientifico specialmente per quei prodotti naturali che tendono ad attribuire al solo componente della soia gli effetti benefici di contrasto all’osteoporosi; infatti, su basi scientifiche sono già note le sostanze che possono contribuire efficacemente a contrastare la riduzione della densità ossea, che vanno dunque cercate tra i minerali.

Sostanze per contrastare l’osteoporosi

La consistenza della nostra massa ossea dipende innanzitutto dalla presenza dei minerali, tra i quali a giocare un ruolo particolarmente importante è il Calcio.

Integratori con Calcio

Il 99% di calcio presente nel nostro organismo si trova proprio nelle ossa* dello scheletro, ed è questo minerale che determina la robustezza della nostra struttura ossea e la resistenza al rischio di frattura che può sopraggiungere con la menopausa.

 

 

La dose giornaliera minima raccomandata è di 800mg, ma durante alcuni periodi della vita dell’organismo (come gravidanza o menopausa) questa dose deve essere innalzata sino a 1100-1200mg. Le principali fonti di calcio per il nostro organismo sono:

 

  • Latte E Latticini;
  • Formaggi;
  • Yogurt (Magro E Intero Contengono Lo Stesso Quantitativo Di Calcio);
  • Pesce (Specialmente Quello Azzurro);
  • Acqua Minerale.

Generalmente, la dose minima di calcio è facilmente raggiungibile con una normale alimentazione ma può rendersi necessario intervenire con integrazioni specifiche lì dove siano presenti alcune intolleranze, come quella al lattosio.

La carenza prolungata di calcio o l’assunzione di una quantità inferiore ai 700mg può, infatti, determinare la comparsa di osteopenia e svilupparsi poi in osteoporosi.

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Vitamina D

Altro elemento indispensabile per combattere il rischio di osteoporosi è la corretta assunzione della vitamina D, che coinvolge i processi di mineralizzazione delle ossa e funge da “fissante” del Calcio sui tessuti ossei.

Uova, fegato, latticini e pesce sono gli unici alimenti che contengono quantità apprezzabili di vitamina D, prodotta anche autonomamente dall’organismo, a livello della cute, con la sintesi dei raggi solari quando siamo esposti al sole per almeno 15-30 minuti.*

Integratori di isoflavoni di soia in menopausa

Gli isoflavoni di soia, se assunti regolarmente ogni giorno, si sono dimostrati efficaci per combattere alcuni disturbi della menopausa, come le vampate d calore.

Gli integratori con isoflavoni di soia presentano il vantaggio di calmierare alcuni disturbi collegati alla menopausa, ma possono contribuire alla prevenzione dell’insorgenza di malattie a essa riconducibili, come l’osteoporosi, soltanto se agli isoflavoni di soia sono affiancate sostanze effettivamente utili al ripristino della massa ossea, quali appunto Calcio e vitamina D.

L’integratore alimentare menopausa RedMoringa è stato studiato proprio per integrare quelle sostanze che si rendono necessarie per alleviare i sintomi della menopausa, come le vampate di calore, grazie agli isoflavoni di soia e alle proprietà della Cimicifuga, una pianta originaria dell’America settentrionale e la cui dote estrogenica fu riconosciuta ufficialmente dalla farmacologia americana già dal 1830.

L’aggiunta della Vitamina D e del Calcio arricchisce l’integratore alimentare per la menopausa con le sostanze che possono fornire un aiuto concreto e reale per prevenire l’insorgere dell’osteoporosi.

Prova adesso i benefici di Isoflavoni e Moringa per vivere meglio premenopausa e menopausa.

 

Referenze:

*https://www.salute.gov.it/portale/donna/dettaglioContenutiDonna.jsp?lingua=italiano&id=4485&area=Salute+donna&menu=prevenzione

*https://www.humanitas.it/enciclopedia/integratori-alimentari/fitoestrogeni/

*https://www.humanitas.it/enciclopedia/integratori-alimentari/isoflavoni/

*https://www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/alimentazione/isoflavoni-inefficaci-menopausa

*https://www.humanitas.it/enciclopedia/sali-minerali/calcio/

*https://www.siommms.it/e-possibile-prevenire-losteoporosi/

*https://www.airc.it/cancro/informazioni-tumori/corretta-informazione/fitoestrogeni-cancro

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